Tradizioni di primavera/I Fucilieri di San Giuliano del Sannio

I Fucilieri di San Nicola
Credit: Lollo De Gregorio

Il profumo dell’incenso si diffonde nell’aria, insieme ai versi delle preghiere e all’odore di polvere da sparo che si fa più intenso con l’aumentare dei colpi di fucile. Un gruppo armato avanza, pronto a proteggere la sacra statua. Sono i Fucilieri di San Nicola. Quello di cui vi scrivo non è l’incipit di una sceneggiatura ma quanto accade a San Giuliano del Sannio (CB), in occasione della festa patronale. Il paese, di circa 900 abitanti, ogni 9 maggio viene svegliato dai colpi dei Fucilieri che animano le strade principali fino al pomeriggio, quando si dirigono verso la chiesa per fare strada alla statua del Santo, portata in processione. Un percorso sentito, accompagnato dalla popolazione e dalla banda che fa risuonare antiche melodie. A fungere da pausa nel cammino il “botta e risposta”, momento in cui una scarica di colpi saluta la statua per lasciarla proseguire nel rientro in chiesa.

Un salto nella storia Della tradizione dei Fucilieri c’è traccia fin dall’inizio del 1700. A testimonianza di ciò, alcuni documenti conservati presso il “Museo del Fuciliere” di San Giuliano del Sannio. Tra questi, quello che racconta come delle figure armate accolsero la Statua di San Nicola, giunta al paese dopo essere stata realizzata dall’artista Giacomo Colombo. Si tratta, quindi, di una tradizione viva da secoli e, nel tempo, il numero dei Fucilieri è aumentato sempre più. Seguendo questa strada e per rimanere al passo con i tempi, nel 1995, sulla base di un’altra precedente, è stata costituita l’Associazione “I Fucilieri di San Nicola”, in modo da regolamentare l’uso delle armi e tutelare l’intera festa. Attualmente, l’Associazione conta circa 60 Fucilieri attivi di diverse età e provenienze. Non sono rari, infatti, i casi di sangiulianesi emigrati che, in occasione della festa, rientrano al paese per prestare “protezione al Santo”. Degno di particolare attenzione quello di un socio che, ogni anno, rientra dal Canada.

Tra sacro e profano La leggenda narra che la Statua di San Nicola si trova a San Giuliano perché i buoi che la trainavano in direzione Bari, quando raggiunsero il paese molisano, si fermarono e non vollero più rimettersi in marcia. Ciò fu interpretato dalla comunità come un segno divino: il Santo aveva scelto di restare in quella terra. A questo punto, la leggenda intraprende due strade: la prima narra che, in segno di festa per quanto accaduto, vennero fatti esplodere dei colpi di fucile; la seconda, narra che i colpi di fucile furono necessari contro chi voleva far proseguire il cammino della Statua. Tuttavia, in entrambi i casi, la figura del Fuciliere è strettamente legata a quella della Statua. Cosa certa, invece, è che, assistendo alla processione, è possibile ammirare non solo la statua stessa, ma anche la Chiesa di San Nicola. La chiesa sorge sulle rovine di una antichissima costruzione romanica distrutta e ricostruita almeno due volte, dopo i devastanti terremoti dei secoli XIV e XVIII. A testimoniarlo un leone di pietra e un’acquasantiera risalenti rispettivamente al 1200 e al 1587.

Chiesa di San Nicola

L’edificio ha un impianto basilicale con quattordici finestroni e diverse opere d’arte. Di notevole pregio, quelle realizzate da Amedeo Trivisonno: i quattro grandi affreschi che raffigurano gli Evangelisti e i quattro grandi affreschi rappresentanti San Giuseppe, San Emidio, Santa Cecilia, Santa Teresa del bambin Gesù.

Chiesa di San Nicola
Credit: Pina De Vita

La statua, invece, è realizzata in legno di pero e pesa 160 chili. Secondo quanto emerge da un documento del 1724, fu commissionata dall’arciprete del tempo, Don Giovanni Gentile, allo scultore Giacomo Colombo, napoletano d’adozione.

San Nicola di Bari

Il Santo, con tre bambini e un giovane, in ricordo dei suoi numerosi miracoli, è raffigurato nell’atto di benedire il suo popolo. 

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...